Pubblica amministrazione

PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL’ART. 60 DEL D.LGS. 50/2016 E SS.MM.II., PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA, PROGETTAZIONE DEFINITIVA E PROGETTAZIONE ESECUTIVA, CON COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE, DIREZIONE E CONTABILITA’ LAVORI E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE PER I LAVORI DI RIPARAZIONE E MIGLIORAMENTO SISMICO E COMPLETA RISTRUTTURAZIONE, CON RECUPERO URBANISTICO E FUNZIONALE, DELL’AGGREGATO EDILIZIO DENOMINATO “PALAZZO MARRELLI” SITUATO NEL CENTRO STORICO DELLA CITTÀ DI L’AQUILA. SERVIZI D’INGEGNERIA E ARCHITETTURA AI SENSI DELL’ART. 3 LETT. VVVV) DEL D. LGS. N. 50/2016.

Oggetto: PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL’ART. 60 DEL D.LGS. 50/2016 E SS.MM.II., PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA, PROGETTAZIONE DEFINITIVA E PROGETTAZIONE ESECUTIVA, CON COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE, DIREZIONE E CONTABILITA’ LAVORI E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE PER I LAVORI DI RIPARAZIONE E MIGLIORAMENTO SISMICO E COMPLETA RISTRUTTURAZIONE, CON RECUPERO URBANISTICO E FUNZIONALE, DELL’AGGREGATO EDILIZIO DENOMINATO “PALAZZO MARRELLI” SITUATO NEL CENTRO STORICO DELLA CITTÀ DI L’AQUILA. SERVIZI D’INGEGNERIA E ARCHITETTURA AI SENSI DELL’ART. 3 LETT. VVVV) DEL D. LGS. N. 50/2016.
Tipo di fornitura:
  • Servizi
  • Ingegneria e Architettura
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 1.147.341,09
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 1.135.527,40
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 11.813,69
CIG: 8502548C90
CUP: C17D09000040001
Stato: In corso
Centro di costo: DPE015 - Servizio Genio Civile Pescara
Data pubblicazione: 08 gennaio 2021 20:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 29 gennaio 2021 12:00:00
Data scadenza: 08 febbraio 2021 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Autocertificazione
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • Patto Integrità
  • Pantouflage
  • Schema contratto avvalimento
  • Impegno Avvalimento
  • Foglio di lavoro
  • Marca da bollo
  • Eventuali Documenti integrativi
Per richiedere informazioni: e-mail: vittorio.dibiase@regione.abruzzo.it
pec: dpe015@pec.regione.abruzzo.it
pec: amministrazione.asp.aq@pec.it

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Per la redazione dell'offerta tecnica, in particolare CRITERIO B, è scritto nel disciplinare a base di gara: "La relazione dovrà essere composta da una breve introduzione e da 4 Sezioni (B1, B2, B3, B4) nelle quali il progettista dovrà approfondire e illustrare gli argomenti oggetto del presente criterio. La relazione dovrà essere redatta in non più di 20 pagine, ognuna compilata con carattere ARIAL - dimensione 10- interlinea singola su un formato cartaceo ISO A4 con allegati massimo quattro elaborati in formato A3.". Successivamente viene scritto: "La relazione "Caratteristiche Metodologiche dell'Offerta" dovrà essere strutturata secondo le sezioni di seguito descritte" e vi è l'elenco di tutte le 6 sezioni che compongono il criterio B. La Relazione Illustrativa di 20 A4 e 4A3 comprende le 6 sezioni oppure solo le prime 4. Se è solo relativa alle prime 4, come vengono strutturate le altre 2 sezioni?

Risposta:

Con riferimento al quesito formulato si comunica che si tratta di un refuso. La relazione illustrativa di 20 pagine A4 e 4 allegati A3 deve essere composta da una breve relazione e da 6 sezioni (B1, B2, B3, B4, B5 e B6). Quindi complessivamente, per tutte le 6 sezioni (e non 4) devono essere prodotte non più di 20 pagine A4 e 4 allegati A3.

FAQ n. 2

Domanda:

Con riferimento alla richiesta del versamento del contributo ANAC, si fa presente che l’art. 65 del D.L. 19/05/2020, n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”) dispone che le stazioni appaltanti e gli operatori economici sono esonerati dal versamento dei contributi da versare all’Autorità nazionale anticorruzione ai sensi dell’art. 1 della L. 266/2005, comma 65 (vedi Contributi all’ANAC sui contratti pubblici: importi e modalità di adempimento (2019), per tutte le procedure di gara avviate dalla data di entrata in vigore della norma stessa (19/05/2020) e fino al 31/12/2020 e, poiché la gara è stata pubblicata il 31/12/2020 (c.d. avviamento della procedura) si presume che il cig non vada versato.

Risposta:

Si conferma che essendo la gara pubblicata sulla GUCE con n. GU/S S255 641516-2020-IT il 31/12/2020, vige l’art. 65 del D.L. 19/05/2020, n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”) che dispone che le stazioni appaltanti e gli operatori economici sono esonerati dal versamento dei contributi da versare all’Autorità nazionale anticorruzione ai sensi dell’art. 1 della L. 266/2005, comma 65, per tutte le procedure di gara avviate dalla data di entrata in vigore della norma stessa (19/05/2020) e fino al 31/12/2020.

FAQ n. 3

Domanda:

Nella sezione "Criteri di valutazione" del Disciplinare, viene riportato il punteggio relativo a: - B4) criteri e metodologie per la progettazione Bim - 5 punti - B6) Project management - 0/10 punti. In particolare si chiede se, la progettazione Bim e la figura del professionista certificato in Project management da almeno 3 anni, sono OBBLIGATORIE (causa di esclusione) o se la non presentazione di questi due requisiti comporterebbe solo un punteggio pari a zero relativamente al punto B4 e B6.

Risposta:

I criteri di valutazione dell'offerta tecnica non determinano cause di esclusione ma valgono ai soli fini di attribuzione del punteggio. I concorrenti che non dichiarano nulla in merito ai sub criteri B4) e B6) pertanto saranno regolarmente ammessi alla partecipazione alla gara, ove in possesso dei necessari requisiti richiesti dal bando, e non verranno valutati per i relativi criteri B4) e B6). Si ricorda che la mancata attribuzione di punteggio per alcuni sub criteri potrebbe determinare il mancato raggiungimento della soglia prevista dall'art. 17 del disciplinare di gara, pagina 29, e conseguentemente determinare l'esclusione del concorrente dalla fase di apertura della busta contenente l'offerta temporale ed economica.

FAQ n. 4

Domanda:

Si chiede di confermare che, con riferimento ai servizi di punta, di cui al punto 7.3 lettera b) del disciplinare di gara, il requisito richiesto, in conformità alle linee guida dell’ANAC, fatta salva l’infrazionabilità del singolo servizio, può essere soddisfatto da un qualsiasi componente, mandatario e/o mandanti Inoltre, si chiede la possibilità di attestare il pagamento dell'imposta di bollo tramite apposizione di una marca da euro 16,00 su un documento opportunamente predisposto si resta in attesa di vs cortese riscontro con i migliori saluti

Risposta:

Si conferma che il requisito di cui al punto 7.3 lettera b) del disciplinare di gara deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo orizzontale nel suo complesso, quindi anche da due diversi componenti di cui uno capogruppo mandataria ed uno mandante, salvo ovviamente la infrazionabilità del singolo servizio. In ogni caso la mandataria deve possedere il requisito in misura maggioritaria. Il pagamento del bollo deve essere attestato con le modalità specificate nel disciplinare di gara al punto 14.1, pagina 17.

FAQ n. 5

Domanda:

con riferimento alla cauzione - fideiussione richiesta per la partecipazione alla gara, si fa notare che nel disciplinare di gara non è presente alcun articolo che espliciti tale richiesta, pertanto si chiede di voler cortesemente aggiungere un’appendice al disciplinare.

Risposta:

La cauzione-fideiussione di cui al quesito per la partecipazione alla procedura non trova esplicitazione nel disciplinare in quanto la stessa non è dovuta ai sensi dell'art. 93, comma 10, del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm. ed ii.

FAQ n. 6

Domanda:

Al paragrafo 7.2, lettera b), del Disciplinare di gara con la "Categoria e ID delle opere: EDILIZIA:    E.22" si deve intendere l'importo complessivo dei lavori dei due "servizi di punta" e quindi riferito all'insieme delle opere ivi progettate comprese quelle strutturali e impiantistiche ricomprese nella I/e (come in L. 143/1949)  o alla singola categoria E.22 (come in DM 232/1991) escludendo quindi in particolar modo quelle strutturali afferenti alla S.04 che nell'intervento posto a bando di gara rivestono un ruolo molto rilevante come d'altro canto richiesto nella proposta di offerta tecnica)?

Chiaramente quanto sopra detto deve intendersi riferito anche al requisito di cui alla lettera a) del medesimo paragrafo 7.2

Risposta:

La stazione appaltante ha indicato quale tipologia di lavori l’edilizia e quale ID opere la E.22.

Nella tavola Z1 “categorie delle opere parametro del grado di complessità – classificazione dei servizi e corrispondenze” allegata al Decreto ministeriale 31 ottobre 2013, n. 143 “Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all'architettura ed all'ingegneria” è previsto che, con riferimento alle corrispondenti classi e categorie delle precedenti disposizioni tariffarie, ossia L. 143/49 e D.M. 18-11-1971, nella attuale E.22 trovano corrispondenza le rispettive ex categorie I/e e I/b.

Le opere progettate dovranno pertanto appartenere alla categoria E.22 di cui alla tab. Z-1 del D.M. 143/2013 o, per periodi precedenti, alle corrispondenti categorie I/e della L. 143/49 o I/b del D.M. 18-11-1971, così certificate dai committenti per i quali le dette prestazioni sono state eseguite.

FAQ n. 7

Domanda:

In previsione di eseguire un sopralluogo presso p.zzo Marrelli, volevamo essere sicuri di poter accedere ai luoghi senza difficoltà. In particolare, l'ingresso è libero? E' attiva la luce elettrica all'interno? Ci sono zone con pericoli di crollo o insicuri? Altri impedimenti di sorta?

Risposta:

L’ingresso all’immobile non è libero, non c’è energia elettrica e quindi il sopralluogo va eseguito di giorno. Il fabbricato e puntellato all’interno e l’accesso deve avvenire con le dovute precauzioni anche se lo stesso è messo in sicurezza. I sopralluoghi potranno essere svolti previo appuntamento con il consigliere Paolo Giorgi (dell’ASP), che è a L’Aquila ed è raggiungibile a questo numero 348-3200270 (mail: paolopietrogiorgi@gmail.com) o in alternativa con il supporto del Servizio Patrimonio Immobiliare della Regione Abruzzo.